La lepre in Svizzera: una specie vulnerabile, una caccia cantonale
La Svizzera ospita due lepri: la lepre comune (Lepus europaeus), Feldhase in tedesco, e la lepre variabile (Lepus timidus), Schneehase, confinata alle Alpi. La prima è classificata vulnerabile nella Lista rossa nazionale. Entrambe restano specie cacciabili ai sensi della legge federale, ma sono i Cantoni a regolare e pianificare la caccia. Ecco che cosa dicono le fonti pubbliche.

Una lepre comune vulnerabile, una lepre variabile minacciata dal clima
Nella Lista rossa dei mammiferi pubblicata nel 2022 dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e da info fauna, la lepre comune rimane nella categoria «vulnerabile» (VU), perché i suoi effettivi continuano a diminuire; le cause citate sono l'intensificazione dell'agricoltura e l'impoverimento del paesaggio.[1]
La lepre variabile è classificata «potenzialmente minacciata» (NT). La Lista rossa ritiene statisticamente probabile un declino e cita uno studio secondo cui la specie perderà un quarto del proprio habitat entro il 2070 a causa del riscaldamento climatico, che invece favorisce la lepre comune in quota; le due specie si ibridano.[1] Per la biologia della lepre comune, consultate la nostra scheda Lepre europea.
Conteggi nazionali dal 1991
Dal 1991 si svolgono ogni primavera, per conto dell'UFAM, conteggi notturni delle lepri con il faro. Nel 2020 hanno interessato 58 settori per un totale di 38 438 ha. La densità mediana osservata era di 2,72 lepri per 100 ha. Nelle zone di campicoltura la densità media si attestava a 5,4 lepri per 100 ha; nelle zone prative è diminuita dal 1991 al 2010 e da allora ristagna su livelli bassi, circa 2,6 nel 2020.[2] Il Cantone di Ginevra indica che le sue densità di lepri sono tra le più elevate della Svizzera.[4]
Un quadro federale, regole cantonali
La legge federale sulla caccia (LCP, in tedesco JSG) annovera la lepre comune e la lepre variabile tra le specie cacciabili. Affida ai Cantoni il compito di regolare e pianificare la caccia secondo il principio della sostenibilità: stabiliscono le condizioni per l'autorizzazione a cacciare, il sistema di caccia e il territorio di caccia, e tengono la statistica degli abbattimenti. La legge fissa essa stessa i periodi di protezione di ogni specie cacciabile; i Cantoni possono prolungarli o restringere l'elenco delle specie cacciabili.[3] I periodi, gli eventuali contingenti e le specie effettivamente cacciate variano quindi da un Cantone all'altro: informatevi presso l'ufficio cantonale della caccia.
Ginevra costituisce un'eccezione: dopo una votazione popolare del 1974, la caccia vi è vietata su tutto il territorio cantonale.[4]
Ripopolamento e importazione: che cosa prevede la legge
La legge federale consente ai Cantoni di liberare animali di specie cacciabili, a condizione che esista un habitat idoneo e che sia garantita una protezione sufficiente. Subordina inoltre a un'autorizzazione della Confederazione l'importazione di animali di specie cacciabili destinati a essere liberati in natura.[3]
Prima di qualsiasi progetto di immissione, informatevi presso l'ufficio cantonale della caccia e l'UFAM. La nostra guida al reinserimento in natura delle lepri descrive le buone pratiche generali, elaborate per la Francia.
Domande frequenti
La lepre è minacciata in Svizzera?
La lepre comune è classificata vulnerabile (VU) nella Lista rossa del 2022 e la lepre variabile potenzialmente minacciata (NT).[1]
Chi stabilisce i periodi di caccia alla lepre in Svizzera?
Serve un'autorizzazione per importare lepri destinate a essere liberate in natura?
Sì: secondo la legge federale sulla caccia, l'importazione di animali di specie cacciabili in vista della loro liberazione richiede un'autorizzazione della Confederazione.[3]
Quali lepri propone GIBIS?
GIBIS, allevatore di selvaggina con sede a Chatte, nel dipartimento francese dell'Isère, vi alleva leprotti e propone anche lepri di cattura dell'Europa centrale: vedere le nostre lepri. Per la normativa svizzera, rivolgetevi al vostro ufficio cantonale della caccia.
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ContattaciFonti
Questa pagina riassume fonti pubbliche consultate al momento della redazione; non sostituisce le norme in vigore né il parere dell’autorità competente.
- [1]Rote Liste der Säugetiere (ohne Fledermäuse). Gefährdete Arten der Schweiz · Bundesamt für Umwelt (BAFU) / info fauna (CSCF) – S. Capt, 2022 · bafu.admin.ch
- [2]Schweizer Feldhasenmonitoring 2020 · ECOTEC Environnement SA, im Auftrag des BAFU (veröffentlicht vom Staat Freiburg) · fr.ch
- [3]Bundesgesetz über die Jagd und den Schutz wildlebender Säugetiere und Vögel (Jagdgesetz, JSG), SR 922.0, Stand 1.2.2025 · Schweizerische Eidgenossenschaft · fedlex.admin.ch
- [4]Un canton sans chasse · République et canton de Genève · ge.ch