Enciclopedia della selvaggina
Pernice rossa
Alectoris rufa (Linnaeus, 1758). Galliforme tozzo degli ambienti secchi e soleggiati, quasi endemico dell'Europa occidentale, celebre per la sua doppia covata: due nidi incubati in parallelo dal maschio e dalla femmina.
Da non confondere con la starna (Perdix perdix), che appartiene a un genere diverso, né con la coturnice orientale (Alectoris chukar) e la coturnice (Alectoris graeca), due specie dello stesso genere. Per l'altro grande galliforme di pianura allevato in Francia, si veda Fagiano comune.
Descrizione
Dimensioni e massa
Da 32 a 34 cm di lunghezza, 47-50 cm di apertura alare; 480 g in media nel maschio, 400 g nella femmina.[1]
Testa quadricolore
Becco e anello perioculare rosso corallo, gola e guance bianche bordate di nero, sopracciglio bianco.[5]
Collare disgregato
Il nero del collare si disperde in macchiette triangolari sulla parte alta del petto: criterio decisivo rispetto alla coturnice e alla coturnice orientale.[5]
Tassonomia e sistematica
Protonimo
Tetrao rufus Linnaeus, 1758 — riclassificata nel genere Alectoris istituito da Kaup nel 1829, da cui le parentesi attorno all'autore.[2]
Etimologia
Alectoris, dal greco alektoris, la gallina di cortile; rufa, dal latino per rossiccio.[3]
Tre sottospecie
A. r. rufa (Francia, Corsica, Italia nord-occidentale), A. r. hispanica (nord-ovest iberico), A. r. intercedens (est e sud iberici).[4]
Specie affini
Stesso genere: coturnice orientale (A. chukar) e coturnice (A. graeca). Genere diverso: starna (Perdix perdix).[13]
Distribuzione
In Francia
Due terzi meridionali del territorio, Corsica inclusa; assente a nord-est di una linea Mont-Saint-Michel – Parigi – Digione – Lione – Briançon.[1]
Introduzione britannica
Introdotta in East Anglia verso il 1770 dalla Francia; distribuzione attuale raggiunta soltanto negli anni Trenta del Novecento.[12]
Popolazione europea
Stimata tra 4,97 e 6,85 milioni di coppie.[1]
Habitat e alimentazione
Ambienti prediletti
Garighe, versanti cespugliati, vigneti, lande aride e coltivi a mosaico; foreste dense e zone umide evitate.[1]
Quota
Dal livello del mare fino a circa 1 300 m.[5]
Densità
Circa 5-10 coppie ogni 100 ettari in condizioni favorevoli.[6]
Dieta degli adulti
Semi, foglie, gemme e frutti, con prevalenza di graminacee, leguminose e composite.[1]
Dieta dei pulcini
Invertebrati prevalenti prima delle tre settimane: formiche, cavallette e coleotteri fin dai primi giorni.[1]
Riproduzione e doppia covata
Covata di ricupero
Deposizione di rimpiazzo di 8 uova in media dopo la distruzione del nido — da distinguere dalla doppia covata.[1]
Comportamento e vita in brigata
Come distinguere le tre pernici
Starna (Perdix perdix)
Genere diverso, 29-31 cm, piumaggio smorto, ferro di cavallo bruno-rossiccio sul petto del maschio; metà settentrionale della Francia.[13]
Coturnice orientale (Alectoris chukar)
Stesso genere, più grande, collare nero netto che risale attraverso l'occhio; areale naturale dai Balcani alla Manciuria.[14]
Rilevamento
Gli ibridi rossa × chukar non si distinguono visivamente da una pernice rossa pura: solo la genetica è dirimente.[9]
Stato di conservazione e gestione in Francia
Stato IUCN
Quasi minacciata (NT) a livello mondiale ed europeo dal 2020; Lista rossa francese: minor preoccupazione (LC) nel 2016.[1]
Declino europeo
Arretramento stimato al 40-45 % in dieci anni secondo la rendicontazione ai sensi dell'articolo 12 della direttiva Uccelli.[11]
Consistenza francese
214 000 coppie nel 2008-2017 (132 000 – 300 000); -32 % tra il 2001 e il 2018, -51 % tra il 2009 e il 2019.[1]
Quadro giuridico
Specie cacciabile, iscritta agli allegati II/2 B e III della direttiva Uccelli.[1]
Minacce
Perdita di habitat per intensificazione agricola e chiusura degli ambienti, avversità meteorologiche, prelievo e predazione.[1]
Bassa diversità genetica
Collasso demografico datato a circa 140 000 anni fa, dal quale la specie non si è mai ripresa geneticamente.[15]
Presso GIBIS
Allevamento familiare dal 1951
Produzione di selvaggina da penna e di piccola selvaggina a Chatte, in Isère.
Pernici allevate
Pernice rossa, starna e coturnice orientale: si veda la pagina pernici del sito.
Ripopolamento
Le operazioni di rafforzamento delle popolazioni sono descritte in dettaglio nella pagina ripopolamento.
Références
- ↑Office français de la biodiversité (OFB), scheda di specie « Perdrix rouge (Alectoris rufa) », ofb.gouv.fr, consultata nel 2026.
- ↑Kaup J. J., *Skizzirte Entwickelungs-Geschichte und natürliches System der europäischen Thierwelt*, Darmstadt, 1829 — istituzione del genere *Alectoris*.
- ↑Jobling J. A., *The Helm Dictionary of Scientific Bird Names*, Christopher Helm, Londres, 2010.
- ↑Madge S. & McGowan P. J. K., *Pheasants, Partridges and Grouse*, Christopher Helm, Londres, 2002.
- ↑Oiseaux.net, scheda « Perdrix rouge (Alectoris rufa) », consultata nel 2026.
- ↑Fédération départementale des chasseurs des Pyrénées-Atlantiques (FDC64), « La perdrix rouge », consultata nel 2026.
- ↑Green R. E., « Double nesting of the Red-legged Partridge Alectoris rufa », *Ibis*, vol. 126, n° 3, 1984, p. 332-346.
- ↑Casas F., Mougeot F. & Viñuela J., « Double-nesting behaviour and sexual differences in breeding success in wild Red-legged Partridges Alectoris rufa », *Ibis*, vol. 151, n° 4, 2009, p. 743-751.
- ↑Tejedor M. T., Monteagudo L. V., Mautner S., Hadjisterkotis E. & Arruga M. V., « Introgression of Alectoris chukar Genes into a Spanish Wild Alectoris rufa Population », *Journal of Heredity*, vol. 98, n° 2, 2007, p. 179-186.
- ↑Barbanera F., Guerrini M., Khan A. A. et al., « Human-mediated introgression of exotic chukar (Alectoris chukar, Galliformes) genes from East Asia into native Mediterranean partridges », *Biological Invasions*, vol. 11, n° 2, 2009, p. 333-348.
- ↑BirdLife International, scheda *Alectoris rufa*, Lista rossa IUCN delle specie minacciate, valutazione 2020.
- ↑Game and Wildlife Conservation Trust (GWCT), « Red-legged partridge », gwct.org.uk, consultata nel 2026.
- ↑Office français de la biodiversité (OFB), scheda di specie « Perdrix grise (Perdix perdix) », ofb.gouv.fr, consultata nel 2026.
- ↑Oiseaux.net, scheda « Perdrix choukar (Alectoris chukar) », consultata nel 2026.
- ↑Balaji C., Forcina G., Garg K. M., Irestedt M., Guerrini M., Barbanera F. & Rheindt F. E., « Novel genome reveals susceptibility of popular gamebird, the red-legged partridge (Alectoris rufa, Phasianidae), to climate change », *Genomics*, vol. 113, n° 5, 2021.
- ↑« Biologie de reproduction d'une population de perdrix rochassière (Alectoris graeca saxatilis × Alectoris rufa rufa) dans les Alpes méridionales », *Revue d'écologie (La Terre et la Vie)*, vol. 45, n° 4, 1990.
Vedi anche
Galleria
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Questo articolo fa parte dell'enciclopedia della selvaggina di GIBIS, allevatore a Chatte (Isère) dal 1951. Per una domanda sulla specie o sui nostri uccelli, il team risponde per telefono o per e-mail.